Primo piano




23.11.2016 - La sartoria sociale del progetto Re-starting inizia a prendere forma. Dopo i laboratori di life skills e media education che si sono conclusi nei giorni scorsi, per i partecipanti al progetto Re-starting è tempo di passare dalle parole ai fatti con il laboratorio di sartoria
Seguiti dagli operatori del progetto, i partecipanti hanno scelto e ritagliato dei quadrati di stoffa che sono poi stati assemblati l’uno all’altro grazie all’utilizzo di una macchina da cucire. Il risultato è stato la creazione di originali tovagliette in tessuto, realizzate con le stoffe di scarto (magliette, maglioni, jeans, ecc...) donate dai cittadini alla Caritas di Agrigento e poi lavorate così da poter essere riutilizzate per le attività del progetto. Il riuso, ovvero la possibilità di dare una seconda vita alle cose, sta proprio alla base del progetto. Ma Re-starting è tanto altro. Un’occasione, per i partecipanti, di sviluppare le proprie capacità, imparare un mestiere, relazionarsi con gli altri, riscattarsi da un passato difficile. 
Il progetto che mira alla realizzazione di una sartoria sociale è realizzato dall’associazione per la Mobilitazione Sociale onlus (ente capofila), dalla Fondazione Mondoaltro e dalla società cooperativa Public Empowerment, e co-finanziato dalla presidenza del Consiglio dei Ministri


10.11.2016 - Nei giorni scorsi abbiamo concluso la carovana di incontri con gli studenti delle scuole superiori della Sicilia per parlare di sicurezza stradale. 
Per scelta, non facciamo mai vedere video struggenti, incidenti, sangue, morti. Eppure è di tutto questo che parliamo. È per tutto questo che giriamo le scuole: per le vite che non ci sono più. Quando chiediamo ai ragazzi di pensare solo per un attimo di poter perdere, per sempre, la persona che sta loro accanto, il fidanzato, la fidanzata, il migliore amico… vediamo mani che si stringono, occhi che diventano lucidi. Ed è per questo che dobbiamo dire alle persone cui vogliamo bene di rispettare le regole della strada. Non per la multa, ma per la vita, per amore della vita, quella propria e quella degli altri. 
Durante questo tour di incontri che ci ha portato nelle province di Palermo, Agrigento, Trapani, Caltanissetta, Catania ed Enna, abbiamo scoperto che tutti (studenti, insegnanti, operatori) conosciamo le regole della strada, ma spesso non le rispettiamo e non le facciamo rispettare. Poi, quando succede quello che nessuno vuole che accada, cerchiamo mille colpevoli: la strada, l’alcol, la macchina… eppure quasi sempre un colpevole non c’è. C’è però l’incoerenza... l’incoerenza di chi dice che vorrebbe fare qualcosa per fermare gli incidenti, le morti su strada, e poi non indossa la cintura di sicurezza, non rispetta i limiti di velocità e non li fa rispettare. Non basta dichiararsi contro, bisogna anche fare qualcosa. Non basta dire a una persona che le vogliamo bene se poi non le facciamo mettere il casco o la cintura, o se la vediamo guidare con il cellulare in mano. Oggi sappiamo che qualcosa può cambiare, con l’educazione e con l’esempio che possiamo dare alle persone che amiamo.  


03.11.2016 - L’incontro di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale #chiglielodovevadire? arriva a Enna e precisamente all’istituto alberghiero Federico II. Alla tappa del tour siciliano organizzato dall’associazione per la Mobilitazione Sociale onlus con il patrocinio dell’assessorato regionale della Salute hanno partecipato le classi quinte. Anche questa volta i ragazzi sono stati coinvolti in un gioco a quiz dedicato alle regole della strada e hanno assistito alla proiezione di un cortometraggio e di altri video. Il prossimo appuntamento è in programma martedì 8 novembre presso il liceo scientifico Majorana di Agrigento

24.10.2016 - Continua il tour siciliano dell’associazione per la Mobilitazione Sociale onlus per promuovere la sicurezza stradale tra gli studenti. Dopo gli ultimi appuntamenti realizzati nelle scuole di Catania e Partanna (Trapani), il prossimo incontro della campagna #chiglielodovevadire? si svolgerà a Bisacquino, al teatro comunale, in via Teatro. Il format dell’incontro resterà sempre lo stesso e alternerà momenti ludici con giochi a quiz e proiezioni e momenti di riflessione dedicati ai comportamenti che mettono a rischio la vita. La tappa è organizzata con la collaborazione dell’Azienda Sanitaria provinciale di Palermo che sarà rappresentata dal direttore del distretto sanitario n.40, Salvatore Vizzi, e dalla responsabile Unità operativa educazione e promozione della salute del distretto sanitario n.40 Vincenza Dino. All’incontro saranno presenti gli studenti dell’istituto Don Calogero Di Vincenti con il preside Mario Zabbia Pomara. Porterà il suo saluto anche il sindaco di Bisacquino Tommaso Francesco Di Giorgio.



18.10.2016 - C’è un tempo per giocare e un tempo per riflettere. Durante l’incontro sulla sicurezza stradale “Chiglielodovevadire” c’è tempo per entrambi. Tempo per giocare e divertirci con i quiz sulle regole della strada e tempo per fare silenzio e riflettere, quando parliamo delle persone che perdono la vita sulle strade italiane: oltre 3 mila in un anno. Un intero paese che scompare ogni anno portando via con sé le storie e il futuro di tanti giovani, principali vittime degli incidenti stradali. Anche ieri, a Catania, abbiamo avuto il tempo di giocare e di riflettere. Grazie alla collaborazione dell’Azienda Sanitaria Provinciale siamo stati all’istituto tecnico Archimede e all’istituto nautico Duca degli Abruzzi. Due tappe fondamentali per il nostro tour siciliano di incontri sulla sicurezza stradale che ci hanno permesso di raggiungere oltre 200 studenti in un solo giorno. Parlare di sicurezza stradale, di regole della strada, non è mai facile. Non lo è soprattutto se sei davanti a una platea di studenti e sai che tra di loro c’è chi sente addosso l’invincibilità dei suoi anni, e chi invece sulla strada ha perso qualcuno che amava e farebbe qualsiasi cosa per tornare indietro, per impedire al fidanzato di bere prima di guidare, per dire all’amico di indossare il casco o la cintura di sicurezza. Purtroppo indietro non si può tornare, ma oggi possiamo fare qualcosa. Possiamo essere liberi di scegliere se rispettare o meno le regole della strada e di farlo senza alcuna vergogna. Rispettare le regole della strada può salvare la nostra vita e la vita delle persone che amiamo. Dopo la tappa di Catania, l’appuntamento è giovedì 20 all’istituto tecnico Dante di Partano, in provincia di Trapani. 





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