Primo piano


23.3.2017 - Si è svolta a Villafranca Sicula la prima giornata di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale. L’iniziativa è stata organizzata dal Comune grazie al contributo dell’assessorato della Salute della Regione Siciliana, e in collaborazione con l’associazione per la Mobilitazione Sociale onlus e la parrocchia B.M.V. della Catena. Una giornata rivolta in particolare agli studenti delle scuole medie e superiori cui hanno partecipato il sindaco di Villafranca Sicula, Domenico Balsamo, il presidente dell’associazione per la Mobilitazione Sociale onlus, Marco Marchese, l’assessore comunale alla Pubblica Istruzione e Sanità, Paola Ferrantelli, la responsabile dell’Ufficio esecuzione penale esterna di Agrigento, Rosa Maria Miraglia, e il comandante della stazione dei Carabinieri di Burgio, Angelo Stringara. «Giornate come questa sono fondamentali - afferma il sindaco di Villafranca Sicula, Domenico Balsamo - perché vedono lavorare insieme studenti e istituzioni per una maggiore sicurezza del territorio e dunque dei cittadini».
La giornata è iniziata alle 9:30 presso il centro diurno dove il presidente dell’associazione per la Mobilitazione Sociale onlus, Marco Marchese, ha presentato ai ragazzi, agli insegnanti e alle istituzioni la campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale dal titolo “chiglielodovevadire?” per riflettere attraverso giochi a quiz e proiezioni sull’importanza del rispetto delle regole della strada e sul ruolo che ciascuno di noi ha nella prevenzione degli incidenti e delle morti su strada. 
«I ragazzi - spiega Marchese - conoscono molto bene le regole della strada e i pericoli cui possono andare incontro, eppure in molti non le rispettano, spesso perché si vergognano di essere giudicati dagli amici, ma non c’è alcuna vergogna nel voler tutelare la propria vita e quella di chi amiamo».
Nel territorio di Agrigento sono i più giovani a rischiare, come ha spiegato la responsabile dell’Ufficio esecuzione penale esterna di Agrigento, Rosa Maria Miraglia: «Ci occupiamo di una fascia d’età medio bassa, giovani tra i 18 e i 22 anni che vengono imputati di guida in stato di ebbrezza e guida senza patente». Tanti gli argomenti trattati anche con il comandante della stazione dei Carabinieri di Burgio, Angelo Stringara, che ha portato ai ragazzi la sua testimonianza: «Quando riceviamo la chiamata per un incidente stradale - afferma - la prima emozione che proviamo è la paura, la stessa che poi ci dà il coraggio di accendere la sirena e partire».

17.3.2017 - Con una sfilata organizzata nel salone della Caritas di Agrigento si è concluso il laboratorio di sartoria inserito nell’ambito di Re-Starting, progetto nato per dare al gruppo di partecipanti la possibilità di imparare un mestiere, valorizzare le proprie abilità e vivere un’occasione di riscatto. Dopo mesi di lavoro, i ragazzi hanno presentato i prodotti realizzati durante le attività con gli operatori e i volontari che li hanno aiutati dall’inserire il filo nell’ago fino a realizzare dei prodotti sartoriali innovativi utilizzando delle stoffe di scarto. Con fantasia, impegno, collaborazione e buona volontà il gruppo di Re-Starting è riuscito a creare tanti nuovi prodotti: tovagliette per la colazione, marionette, grembiuli, borse, custodie per ipad, segnalibri e tanto altro. «È stato emozionante vedere i sorrisi, i volti felici, ma anche qualche lacrima - ha commentato il presidente dell’associazione per la Mobilitazione Sociale onlus e coordinatore del progetto, Marco Marchese - i ragazzi ci hanno presentato i prodotti che hanno realizzato passo dopo passo e sono stati bravi. Bello il racconto degli operatori che li hanno accompagnati in questi mesi: cambiamenti inattesi che spesso non si vedono, ma che riguardano loro, le loro competenze, capacità, qualcosa che probabilmente solo chi li conosce potrà notare». Con il pomeriggio di ieri si è conclusa una fase del percorso, ma il progetto continua... Re-Starting è realizzato dall'associazione per la Mobilitazione Sociale onlus (ente capofila), dalla Fondazione Mondoaltro e dalla società cooperativa Pubblic Empowerment, e co-finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.




10.3.2017Giovedì 16 marzo, alle ore 16, in via Barone, 2A ad Agrigento, si terrà l’incontro finale del laboratorio di sartoria del progetto Re-Starting durante il quale saranno anche presentati i lavori sartoriali realizzati dai partecipanti. Un pomeriggio dedicato all’arte del riuso e alla creatività che hanno permesso agli aspiranti sarti, affiancati dai tutor del progetto, di riutilizzare le stoffe di scarto per ideare nuovi prodotti di uso quotidiano. I ragazzi hanno dato nuova vita alle cose, impegnandosi ad imparare un nuovo mestiere e a valorizzare le proprie abilità. Le loro creazioni saranno messe in mostra in occasione dell’evento di chiusura del laboratorio. 
Il progetto Re-Starting è realizzato dall'associazione per la Mobilitazione Sociale onlus (ente capofila), dalla Fondazione Mondoaltro e dalla società cooperativa Pubblic Empowerment, e co-finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale tramite l’Avviso pubblico “Giovani per il Sociale” avente per oggetto “Avviso per la promozione ed il sostegno di azioni volte al rafforzamento della coesione sociale ed economica dei territori delle Regioni Obiettivo Convergenza, tese al potenziamento degli interventi diretti ai giovani e finalizzate all’inclusione sociale ed alla crescita personale”.

3.3.2017 - Sono stati pubblicati i risultati de “ilMioDono”, l’iniziativa di Unicredit che dona un sostegno economico al sociale. GRAZIE alle 176 persone che ci hanno votato, grazie al loro semplice gesto, riceveremo 501,1 euro per continuare a realizzare gli incontri di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale chiglielodovevadire? rivolti ai giovani e alle famiglie.

di SALVATORE ALAGNA

28.2.2017 - Attraverso il progetto Act as youth leader (AYL) - Erasmus Plus - K2, alcuni dei nostri formatori sono impegnati in uno scambio di buone prassi, di portata internazionale, che fra pochi giorni ci porterà nelle Filippine. Scopo principale del progetto è quello di migliorare la comunicazione tra i giovani filippini e le amministrazioni che si occupano di politiche giovanili, e dunque far in modo che possano condividere idee e progetti. Dopo il primo incontro tra i partner (associazione per la Mobilitazione Sociale onlus e Unione degli Assessorati - Italia, BTG Philippines e YSDA Pilipinas - Filippine, Mediter - Belgio) che si è svolto a novembre a Palermo, voleremo nelle Filippine e sfruttando l’esperienza maturata in materia di politiche giovanili e dialogo strutturato, noi di AMS forniremo il nostro supporto a 60 giovani e amministratori filippini: in 7 giorni di formazione verranno mostrati strumenti e conoscenze necessarie per uno sviluppo positivo di nuove pratiche nelle regioni delle Filippine. Oltre alla formazione, il progetto ha dato ai giovani filippini la possibilità di prendere parte al contest nazionale di idee Filippino Youth Voices (FYV) per proporre idee innovative, progetti e programmi che possano affrontare e risolvere efficacemente i problemi delle Filippine, e parallelamente rafforzare la partecipazione giovanile alla politica del Paese. Così come in Italia, anche nelle Filippine i giovani pur essendo a conoscenza dei problemi sociali e delle disuguaglianze, partecipano scarsamente a programmi di riforma che possano avvicinare maggiormente le politiche alle esigenze giovanili reali.

Il contest FYV ha coinvolto più di 600 giovani in 13 tappe, e più di 50 gruppi di ragazzi hanno presentato idee innovative e originali. Tra queste ad esempio: The three of life del gruppo Superfriends, un sistema che fornisce energia rinnovabile e acqua potabile in alcune comunità remote delle Filippine al di fuori delle reti distributive comuni. Cavite Environmental Advocates Summit, del gruppo The Seed, propone un ciclo di incontri tra giovani e amministratori per diverse materie cruciali: dall’eco-sostenibilità alla partecipazione politica, e punta a pianificare momento di informazione a livello nazionale. Gandha, dell’omonimo gruppo, è un progetto contro la discriminazione verso le donne, e contro persone lesbiche, gay, bisessuali e transgender (LGBT), che mira a educare e promuovere la parità di genere a partire dalle scuole. Queste sono solo alcune delle diverse idee e tematiche presentate e che saranno poi giudicate e selezionate. Le proposte ritenute efficaci e realizzabili riceveranno inoltre un finanziamento per essere realizzate. 
Il progetto coinvolge l’associazione per la Mobilitazione Sociale onlus e l’Unione degli Assessorati in Italia, BTG Philippines e YSDA Pilipinas nelle Filippine e Mediter nel Belgio. 
Oggi AMS si prepara per la partenza, ed io stesso sono tra i formatori e i facilitatori che partiranno. Cercherò al meglio di presentare la nostra associazione e i nostri numerosi lavori, così che possano essere stimolo per nuove proposte e idee, a 10.000 km di distanza da dove sono nate!






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