5.12.16 - L’educazione in famiglia è il tema dell’incontro che sarà tenuto dal presidente dell’associazione per la Mobilitazione Sociale onlus, Marco Marchese, venerdì 9 dicembre, alle 20:30, presso la chiesa Mari SS. delle Grazie di Corleone
L’AMS torna a Corleone per continuare un percorso di incontri avviato negli anni scorsi con la comunità parrocchiale per trattare, con giovani e adulti, alcuni temi tra cui la sicurezza stradale e le emozioni. L’incontro di venerdì è rivolto in particolare alle famiglie. La famiglia, spesso “luogo” di problemi, è anche soluzione, come spiega Marchese nel suo ultimo libro “Basta poco” pubblicato dalla Wordmage Edizioni. 
«L’esperienza di 12 anni di associazionismo e il contatto diretto con genitori e figli - spiega il presidente dell’AMS - ci fa scoprire la famiglia da diversi punti di vista: possiamo conoscerne le debolezze, ma anche i punti di forza, che sono poi quegli ingredienti da valorizzare per affrontare al meglio e insieme la vita di ogni giorno». 
L’educazione, la famiglia, le emozioni, sono solo alcuni dei temi trattati nel testo “Basta poco” scritto da Marchese che sarà possibile acquistare la sera dell’evento per sostenere le attività dell’AMS onlus. Il testo è disponibile anche online sul sito della casa editrice (clicca qui) al costo di 10 euro. 



23.11.2016 - La sartoria sociale del progetto Re-starting inizia a prendere forma. Dopo i laboratori di life skills e media education che si sono conclusi nei giorni scorsi, per i partecipanti al progetto Re-starting è tempo di passare dalle parole ai fatti con il laboratorio di sartoria
Seguiti dagli operatori del progetto, i partecipanti hanno scelto e ritagliato dei quadrati di stoffa che sono poi stati assemblati l’uno all’altro grazie all’utilizzo di una macchina da cucire. Il risultato è stato la creazione di originali tovagliette in tessuto, realizzate con le stoffe di scarto (magliette, maglioni, jeans, ecc...) donate dai cittadini alla Caritas di Agrigento e poi lavorate così da poter essere riutilizzate per le attività del progetto. Il riuso, ovvero la possibilità di dare una seconda vita alle cose, sta proprio alla base del progetto. Ma Re-starting è tanto altro. Un’occasione, per i partecipanti, di sviluppare le proprie capacità, imparare un mestiere, relazionarsi con gli altri, riscattarsi da un passato difficile. 
Il progetto che mira alla realizzazione di una sartoria sociale è realizzato dall’associazione per la Mobilitazione Sociale onlus (ente capofila), dalla Fondazione Mondoaltro e dalla società cooperativa Public Empowerment, e co-finanziato dalla presidenza del Consiglio dei Ministri


10.11.2016 - Nei giorni scorsi abbiamo concluso la carovana di incontri con gli studenti delle scuole superiori della Sicilia per parlare di sicurezza stradale. 
Per scelta, non facciamo mai vedere video struggenti, incidenti, sangue, morti. Eppure è di tutto questo che parliamo. È per tutto questo che giriamo le scuole: per le vite che non ci sono più. Quando chiediamo ai ragazzi di pensare solo per un attimo di poter perdere, per sempre, la persona che sta loro accanto, il fidanzato, la fidanzata, il migliore amico… vediamo mani che si stringono, occhi che diventano lucidi. Ed è per questo che dobbiamo dire alle persone cui vogliamo bene di rispettare le regole della strada. Non per la multa, ma per la vita, per amore della vita, quella propria e quella degli altri. 
Durante questo tour di incontri che ci ha portato nelle province di Palermo, Agrigento, Trapani, Caltanissetta, Catania ed Enna, abbiamo scoperto che tutti (studenti, insegnanti, operatori) conosciamo le regole della strada, ma spesso non le rispettiamo e non le facciamo rispettare. Poi, quando succede quello che nessuno vuole che accada, cerchiamo mille colpevoli: la strada, l’alcol, la macchina… eppure quasi sempre un colpevole non c’è. C’è però l’incoerenza... l’incoerenza di chi dice che vorrebbe fare qualcosa per fermare gli incidenti, le morti su strada, e poi non indossa la cintura di sicurezza, non rispetta i limiti di velocità e non li fa rispettare. Non basta dichiararsi contro, bisogna anche fare qualcosa. Non basta dire a una persona che le vogliamo bene se poi non le facciamo mettere il casco o la cintura, o se la vediamo guidare con il cellulare in mano. Oggi sappiamo che qualcosa può cambiare, con l’educazione e con l’esempio che possiamo dare alle persone che amiamo.  

14.10.2016 - Dieci idee presentate, oltre venti ore di confronto e nove testimonianze di buona politica. Questo il bilancio del seminario “Giovani Idee” promosso dall’Unione degli Assessorati nell’ambito del programma europeo Erasmus Plus e realizzato in partenariato con il Comune di Villafranca Sicula e l’associazione per la Mobilitazione Sociale onlus (Ams). Quattro giorni intensi, dal 10 al 13 ottobre all’hotel Fiesta di Campofelice di Roccella, in cui le idee dei giovani, tutti di età inferiore ai 30 anni, rappresentanti di associazioni e consulte siciliane, hanno incontrato i rappresentanti politici dei comuni di Cianciana, Aragona, Lercara Friddi, Petralia Sottana, Gratteri, Bompietro, Gangi, Bolognetta, Caltavuturo, Pantelleria, Montemaggiore Belsito, Pietraperzia, Sciara e Mineo.

Tra le proposte lanciate dai giovani, le più gettonate riguardano la creazione di web radio utili a favorire e sviluppare il talento dei giovani e a mettere in contatto l’amministrazione, i giovani e la cittadinanza anche attraverso la promozione delle iniziative locali. “Le idee potranno avere continuità e diventare progetti concreti – ha detto il Sindaco di Villafranca Sicula e vicepresidente dell’Unione degli Assessorati, Domenico Balsamo – solo se i giovani avranno la volontà e la tenacia di portarle avanti. L’Europa dà a tutti l’opportunità di fare un’esperienza, spetta poi ai giovani mettersi in gioco e cercare di stimolare i sindaci e gli assessori, a quel punto, gli amministratori dovranno essere bravi a riconoscere le occasioni proposte dai giovani, incoraggiarli e lavorare insieme”. 

Le altre idee presentate dai partecipanti riguardano diversi ambiti come l’informazione, l’aggregazione, il teatro, l’agricoltura, il lavoro, il decoro urbano. Tra le proposte: la creazione di sportelli informativi sulle opportunità offerte dall’Europa per i giovani; la realizzazione di centro di aggregazione giovanile; l’avvio di un laboratorio teatrale; l’avvio di corsi di educazione alimentare; l’allestimento di un orto scolastico; la creazione di un coworking che possa supportare i giovani imprenditori all’inizio dell’attività; e infine la trasformazione dell’arredo urbano in opere d’arte per creare nuovi percorsi turistici.







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