17.3.2017 - Con una sfilata organizzata nel salone della Caritas di Agrigento si è concluso il laboratorio di sartoria inserito nell’ambito di Re-Starting, progetto nato per dare al gruppo di partecipanti la possibilità di imparare un mestiere, valorizzare le proprie abilità e vivere un’occasione di riscatto. Dopo mesi di lavoro, i ragazzi hanno presentato i prodotti realizzati durante le attività con gli operatori e i volontari che li hanno aiutati dall’inserire il filo nell’ago fino a realizzare dei prodotti sartoriali innovativi utilizzando delle stoffe di scarto. Con fantasia, impegno, collaborazione e buona volontà il gruppo di Re-Starting è riuscito a creare tanti nuovi prodotti: tovagliette per la colazione, marionette, grembiuli, borse, custodie per ipad, segnalibri e tanto altro. «È stato emozionante vedere i sorrisi, i volti felici, ma anche qualche lacrima - ha commentato il presidente dell’associazione per la Mobilitazione Sociale onlus e coordinatore del progetto, Marco Marchese - i ragazzi ci hanno presentato i prodotti che hanno realizzato passo dopo passo e sono stati bravi. Bello il racconto degli operatori che li hanno accompagnati in questi mesi: cambiamenti inattesi che spesso non si vedono, ma che riguardano loro, le loro competenze, capacità, qualcosa che probabilmente solo chi li conosce potrà notare». Con il pomeriggio di ieri si è conclusa una fase del percorso, ma il progetto continua... Re-Starting è realizzato dall'associazione per la Mobilitazione Sociale onlus (ente capofila), dalla Fondazione Mondoaltro e dalla società cooperativa Pubblic Empowerment, e co-finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.


16.3.2017 - Mercoledì 22 marzo, l’associazione per la Mobilitazione Sociale onlus sarà a Villafranca Sicula per la prima giornata sulla sicurezza stradale organizzata dal Comune di Villafranca Sicula grazie al contributo dell’assessorato della Salute della Regione Siciliana. La giornata inizierà alle 9:30 presso il centro diurno con un appuntamento riservato alle scuole. Il presidente dell’AMS, Marco Marchese, incontrerà gli studenti e attraverso giochi a quiz e proiezioni, rifletterà con i ragazzi sull’importanza del rispetto delle regole della strada e sul ruolo che ciascuno di noi ha nella prevenzione degli incidenti e delle morti su strada. Seguirà un dibattito cui interverranno il sindaco di Villafranca Sicula, Domenico Balsamo, l’assessore comunale alla Pubblica Istruzione e Sanità, Paola Ferrantelli, la responsabile dell’Ufficio esecuzione penale esterna di Agrigento, Rosa Maria Miraglia, e il comandante della stazione dei Carabinieri di Burgio, Angelo Stringara. La giornata proseguirà alle 16 presso la chiesa di San Giuseppe con un incontro dedicato ai giovani e alle famiglie.


3.3.2017 - Sono stati pubblicati i risultati de “ilMioDono”, l’iniziativa di Unicredit che dona un sostegno economico al sociale. GRAZIE alle 176 persone che ci hanno votato, grazie al loro semplice gesto, riceveremo 501,1 euro per continuare a realizzare gli incontri di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale chiglielodovevadire? rivolti ai giovani e alle famiglie.

di SALVATORE ALAGNA

28.2.2017 - Attraverso il progetto Act as youth leader (AYL) - Erasmus Plus - K2, alcuni dei nostri formatori sono impegnati in uno scambio di buone prassi, di portata internazionale, che fra pochi giorni ci porterà nelle Filippine. Scopo principale del progetto è quello di migliorare la comunicazione tra i giovani filippini e le amministrazioni che si occupano di politiche giovanili, e dunque far in modo che possano condividere idee e progetti. Dopo il primo incontro tra i partner (associazione per la Mobilitazione Sociale onlus e Unione degli Assessorati - Italia, BTG Philippines e YSDA Pilipinas - Filippine, Mediter - Belgio) che si è svolto a novembre a Palermo, voleremo nelle Filippine e sfruttando l’esperienza maturata in materia di politiche giovanili e dialogo strutturato, noi di AMS forniremo il nostro supporto a 60 giovani e amministratori filippini: in 7 giorni di formazione verranno mostrati strumenti e conoscenze necessarie per uno sviluppo positivo di nuove pratiche nelle regioni delle Filippine. Oltre alla formazione, il progetto ha dato ai giovani filippini la possibilità di prendere parte al contest nazionale di idee Filippino Youth Voices (FYV) per proporre idee innovative, progetti e programmi che possano affrontare e risolvere efficacemente i problemi delle Filippine, e parallelamente rafforzare la partecipazione giovanile alla politica del Paese. Così come in Italia, anche nelle Filippine i giovani pur essendo a conoscenza dei problemi sociali e delle disuguaglianze, partecipano scarsamente a programmi di riforma che possano avvicinare maggiormente le politiche alle esigenze giovanili reali.

Il contest FYV ha coinvolto più di 600 giovani in 13 tappe, e più di 50 gruppi di ragazzi hanno presentato idee innovative e originali. Tra queste ad esempio: The three of life del gruppo Superfriends, un sistema che fornisce energia rinnovabile e acqua potabile in alcune comunità remote delle Filippine al di fuori delle reti distributive comuni. Cavite Environmental Advocates Summit, del gruppo The Seed, propone un ciclo di incontri tra giovani e amministratori per diverse materie cruciali: dall’eco-sostenibilità alla partecipazione politica, e punta a pianificare momento di informazione a livello nazionale. Gandha, dell’omonimo gruppo, è un progetto contro la discriminazione verso le donne, e contro persone lesbiche, gay, bisessuali e transgender (LGBT), che mira a educare e promuovere la parità di genere a partire dalle scuole. Queste sono solo alcune delle diverse idee e tematiche presentate e che saranno poi giudicate e selezionate. Le proposte ritenute efficaci e realizzabili riceveranno inoltre un finanziamento per essere realizzate. 
Il progetto coinvolge l’associazione per la Mobilitazione Sociale onlus e l’Unione degli Assessorati in Italia, BTG Philippines e YSDA Pilipinas nelle Filippine e Mediter nel Belgio. 
Oggi AMS si prepara per la partenza, ed io stesso sono tra i formatori e i facilitatori che partiranno. Cercherò al meglio di presentare la nostra associazione e i nostri numerosi lavori, così che possano essere stimolo per nuove proposte e idee, a 10.000 km di distanza da dove sono nate!




22.2.2017 - Tra marzo e settembre, l’associazione per la Mobilitazione Sociale onlus sarà impegnata in una nuova iniziativa per promuovere il dialogo tra i giovani e i politici, e contribuire a ridurre il cosiddetto fenomeno dei neet, cioè di quei ragazzi che non studiano, non lavorano, non cercano impiego, non frequentano corsi di formazione o professionali. Il progetto si chiama “Modelli di Appartenenza e Partecipazione” (MAP), è rivolto ai giovani tra i 15 e i 30 anni e sarà realizzato a Montelepre, in provincia di Palermo, grazie al sostegno del programma europeo Erasmus+. Oggi abbiamo partecipato alla prima riunione operativa presso la sede del Comune, con il sindaco Maria Rita Crisci e l’assessore alle Politiche giovanili, Francesca Palumbo
«La nostra associazione - spiega il presidente dell’AMS onlus, Marco Marchese - è impegnata già da anni nella promozione del dialogo tra i giovani e gli amministratori perché crediamo che solo dall’incontro e dal confronto possano nascere idee e percorsi di collaborazione fondamentali per sviluppare politiche giovanili locali efficaci». Per il territorio di Montelepre si tratta invece di un’iniziativa inedita che darà spazio d’azione e parola ai giovani con l’obiettivo di promuoverne la partecipazione alla vita politica e far emergere problematiche, aspettative, idee e proposte su temi d’interesse giovanile come l’istruzione, il lavoro, lo sport, il turismo, l’associazionismo. I risultati saranno poi condivisi con l’amministrazione al fine di elaborare un piano locale giovani, strumento che consentirà al Comune di programmare una serie di iniziative utili ad aumentare la partecipazione dei giovani alle scelte politiche del territorio. L’obiettivo è anche di coinvolgere i giovani alla vita politica per ridurre il cosiddetto fenomeno dei neet.
 «Con il progetto MAP - afferma il sindaco di Montelepre, Maria Rita Crisci - il Comune sperimenterà per la prima volta una politica fatta per i giovani e con i giovani. Conoscere i loro bisogni e ascoltare i loro suggerimenti è il primo passo per coinvolgerli attivamente nelle scelte dell’amministrazione sulle politiche giovanili e promuovere insieme delle iniziative che siano in linea con le loro reali esigenze». 
Il progetto prevede tre diverse fasi. La prima sarà una fase di indagine e prevede il coinvolgimento diretto della Consulta giovanile che avrà il compito di intervistare i giovani di Montelepre per scoprire quali sono i bisogni degli under 30 e quali sono le loro proposte per soddisfarli. Alla fase di indagine sarà possibile partecipare anche attraverso uno spazio web in cui i giovani potranno rispondere a un questionario sulle politiche giovanili, segnalare problemi e proporre soluzioni.
Dalla fase di indagine si passerà poi alla partecipazione. La seconda fase del progetto, infatti, darà ai giovani del territorio la possibilità di partecipare a laboratori e workshop pensati per valorizzare le loro competenze comunicative, favorire la cooperazione, il dialogo, la conoscenza, e sviluppare quel senso di comunità che li spingerà a diventare principali agenti di cambiamento del proprio territorio.
Il momento finale di MAP sarà un meeting di quattro giorni che coinvolgerà attivamente giovani, politici ed esperti nel settore giovanile con tavole di discussione, conferenze, testimonianze, progettazioni, lavori di gruppo, momenti dedicati alla promozione dei talenti dei giovani.






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