16.6.2016 - Cari Amici, anche quest’anno vi chiediamo di sostenere la nostra associazione, Mobilitazione Sociale onlus, con il vostro Cinque per mille.
Il 5x1000 è una quota dell'imposta Irpef che lo Stato eroga agli enti che svolgono attività sociali. Ogni cittadino può scegliere chi sostenere indicando nella propria dichiarazione dei redditi il codice fiscale dell’ente cui intende donare la sua quota. La scelta non comporta alcun costo poiché la quota di coloro che non hanno indicato la propria preferenza sarà comunque ripartita tra tutti gli aventi diritto.
Con il 5x1000, la nostra associazione sostiene già da anni il servizio “Emailamica”, uno spazio virtuale in cui chiunque può raccontare di sé, condividere un brutto segreto, confidare il proprio stato d’animo in un momento particolare della vita, senza il timore di essere giudicato, ma soltanto ascoltato e compreso. In questi anni abbiamo raccolto gli sfoghi di giovani e adulti che non avevano nessuno cui rivolgersi, e anche di coloro che,  pur avendo accanto una famiglia e degli amici, hanno preferito parlare con noi per paura di essere giudicati.
Dal 2014 ad oggi, con il 5x1000 sosteniamo anche la nostra campagna sulla sicurezza stradale "Chi glielo doveva dire?” e in particolare gli incontri di sensibilizzazione rivolti ai giovani e alle famiglie che realizziamo nelle scuole, nei teatri e nelle parrocchie per diffondere il messaggio: “Se vuoi bene a qualcuno… diglielo! Digli di rispettare le regole della strada”.
Se condividete il nostro impegno, scrivete il nostro codice fiscale 97190210829 nella vostra dichiarazione dei redditi. Per noi sarà un aiuto importante.
Grazie di cuore!

1.6.2016 - L’associazione per la Mobilitazione Sociale onlus ha firmato una convenzione con l’Ufficio di esecuzione penale esterna (Uepe) di Agrigento per individuare insieme alcuni dei giovani partecipanti al progetto “Re-starting”, iniziativa finalizzata alla creazione di una sartoria sociale. Attraverso la realizzazione del progetto si vuole contribuire a ridurre i fenomeni di esclusione sociale, inattività e disoccupazione che riguardano in particolare i giovani tra i 18 e i 35 anni presi in carico dai servizi sociali, inoccupati, fuori da percorsi di istruzione e formazione, con lieve disabilità psichica. I partecipanti saranno coinvolti in un percorso di formazione e in laboratori di promozione delle life skills e di media education per potenziare le proprie abilità cognitive, relazionali e comunicative. Ai giovani che avranno partecipato attivamente al percorso di formazione e ai laboratori  sarà data la possibilità di costituire e gestire una sartoria sociale. Per presentare la domanda di partecipazione c’è tempo fino al 31 luglio 2016. Maggiori info su www.restarting.eu

30.5.2016 - Parlando di sicurezza stradale con la gente che incontriamo durante le nostre conferenze, ma anche tra amici e in famiglia, ci accorgiamo che quel che manca è la reale consapevolezza del problema. E se non c’è un problema, spesso, non c’è neanche motivo di incontrarsi per trovare insieme una soluzione. Purtroppo il problema c’è e non è solo una questione di numeri. Ogni anno sulle strade italiane muoiono oltre 3 mila persone. Muoiono sorrisi, idee, speranze,  aspirazioni, desideri. Muoiono all’improvviso e spesso non si sa perché. O forse sì…  

Venerdì 27 maggio siamo stati a Vicari per partecipare all’iniziativa “Facciamoci Strada” organizzata dal Comune con il patrocinio dell’assessorato della Salute della Regione Siciliana. Una giornata di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale voluta dal sindaco, Gaetano Calato, per rinnovare l’impegno dell’amministrazione sul fronte della guida sicura. La nostra associazione affronta già da anni il tema della sicurezza stradale e lo ha fatto ancora una volta a Vicari coinvolgendo gli studenti della scuola superiore in un incontro animato, tenuto dal presidente dell’AMS, Marco Marchese, pensato per divertire, informare e sensibilizzare i ragazzi. All’incontro ha partecipato anche il maresciallo dei carabinieri, Marco Calato, portando con sé l’esperienza di anni trascorsi in divisa, ma anche tutta la sua umanità.

«Quando raggiungiamo il luogo dell’incidente – racconta il maresciallo – cerchiamo di capire qual è stata la dinamica, cerchiamo segni, indizi, e spesso non troviamo nulla, neanche un segno di frenata, e allora ci chiediamo se è stato un colpo di sonno, un malore, oppure un attimo di distrazione… E mentre siamo lì a fare il nostro lavoro, troviamo il cellulare di chi era a bordo e quando squilla, la scritta che vediamo spuntare è quasi sempre AMORE…».

Un attimo può costare la vita. Quei pochi secondi in cui gli occhi si abbassano per guardare il cellulare possono davvero costarci la vita. Ed è una verità scomoda che troppo spesso non vogliamo ascoltare perché siamo convinti che non ci riguarderà mai. Rispettare le regole della strada è un gesto di civiltà, un segno d’amore verso se stessi e verso le persone che amiamo.























23.5.2016 - Oggi la nostra giornata di mobilitazione è iniziata all’ospedale Cervello di Palermo. Marco, il nostro presidente, ha accompagnato Daniele, Valerio, Giovanna e Salvo a effettuare la predonazione, a compiere il primo passo per diventare donatori di sangue. «L’ambiente era molto accogliente e la gente gentile e simpatica - racconta Valerio Zimbardo - sono molto soddisfatto di averlo fatto perché questo è uno dei tanti modi per prendersi cura di sé e fare del bene agli altri». La predonazione è avvenuta in un giorno molto particolare per Palermo, giorno in cui si ricorda la Strage di Capaci, attentato mafioso in cui morirono il giudice Giovanni Falcone, la moglie e gli agenti della scorta. «Farlo il 23 maggio, giorno così importante per tutti noi e per la nostra città - afferma il presidente dellAms, Marco Marchese - dà ancora più valore a questo gesto. Perché oggi più che mai abbiamo bisogno non solo di parole, ma di gente pronta a darsi da fare, a dare il proprio contributo, a mobilitarsi».


Dona il tuo 5x1000 all'Associazione per la Mobilitazione Sociale Onlus. Aiutaci a sostenere il servizio emailamic@ e chi vuole condividere con noi un brutto segreto. Emailamic@ è uno spazio virtuale nato nel 2004 in cui condividere segreti mai confessati, confrontarsi, parlare, e semplicemente uscire dal silenzio. C’è chi ha raccontato degli abusi del padre, del cugino, del prete, dell’insegnante. Chi dei problemi con la fidanzata, chi ha confidato la propria omosessualità tenuta nascosta per paura, chi ha parlato della dipendenza dalla droga, dal cibo e dal sesso.
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Se sei un giovane siciliano tra i 18 e i 30 anni e hai un’idea che potrebbe migliorare le politiche a favore dei giovani per il tuo Comune... partecipa al concorso “La mia idea in Comune”. L’iniziativa rientra nel progetto “Giovani idee”  promosso dall’Unione degli Assessorati, dal Comune di Villafranca Sicula e dall’associazione per la Mobilitazione Sociale onlus. Potrai presentare la tua idea al seminario regionale sulle politiche giovanili e discuterne con gli amministratori del tuo territorio. Partecipa! C'è tempo fino al 14 agosto 2016.


Oggi puoi sostenere il sociale con un libro!

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