Si è conclusa l’attività dello Sportello di Ascolto Psicologico realizzata presso il Liceo Scientifico “Ernesto Basile” di Palermo, nell’ambito del progetto “Dalla loro pARTE”, promosso dall’Associazione per la Mobilitazione Sociale ETS e finanziato attraverso le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Missione 5 “Inclusione e Coesione”, nell’ambito degli interventi destinati al contrasto della povertà educativa minorile.
L’intervento, curato dalla psicologa e psicoterapeuta Silvia Parello, ha previsto 60 ore di attività svolte tra aprile e giugno 2026, offrendo agli studenti uno spazio qualificato di ascolto, confronto e sostegno psicologico.
Sebbene lo sportello sia stato attivato nella parte conclusiva dell’anno scolastico, il riscontro è stato immediatamente significativo. In poco più di un mese sono stati realizzati 35 colloqui individuali, ai quali si sono aggiunti incontri con le famiglie e attività dedicate ai gruppi classe. Un risultato che testimonia quanto sia forte, tra gli adolescenti, il bisogno di luoghi in cui poter esprimere emozioni, difficoltà e vissuti in un contesto protetto e professionale.
Uno degli aspetti più qualificanti dell’esperienza è stato il costante coinvolgimento della Dirigenza scolastica e del corpo docente, che ha permesso di sviluppare un approccio integrato, capace di leggere i bisogni degli studenti non solo sul piano individuale ma anche all’interno delle dinamiche educative e relazionali della scuola. La collaborazione tra professionista, docenti e istituzione scolastica ha rappresentato un valore aggiunto dell’intervento, rafforzando la rete educativa attorno ai ragazzi.
Dalla relazione finale emerge inoltre l’opportunità di ampliare il servizio nel prossimo anno scolastico attraverso momenti di formazione e confronto rivolti anche ai genitori e agli insegnanti, così da consolidare ulteriormente l’alleanza educativa tra scuola, famiglia e territorio.
Il progetto “Dalla loro pARTE” nasce dalla convinzione che contrastare la povertà educativa significhi anche investire sul benessere emotivo, sulla salute psicologica e sulla qualità delle relazioni. Offrire ai ragazzi uno spazio di ascolto significa prevenire il disagio, favorire la crescita personale e rafforzare la capacità della scuola di essere una vera comunità educante.
I risultati raggiunti confermano quanto questi servizi rappresentino oggi una risorsa indispensabile per accompagnare gli studenti nel loro percorso di crescita e per costruire contesti scolastici sempre più inclusivi, accoglienti e attenti ai bisogni delle persone.